L’edificio è strutturato su tre livelli, con l’imponente facciata enfatizzata nella parte centrale dal portone di ingresso, sovrastato da un balcone in ferro battuto e dall’uso del bugnato piatto. Tutti i motivi decorativi che ornano la facciata sono di gusto rococò.
L’impianto planimetrico è ad U con cortile porticato su tre lati con colonne tuscaniche, che dà accesso allo scenografico giardino, tramite la mediazione della balaustra in ferro con statue (le Stagioni) e vasi.
L’attuale giardino è di gusto romantico, con gli elementi classici della grotta, della collinetta e del rivo. Esso aveva anche un fondale dipinto dal pittore Paolo Brandini (1799-1861).
Il giardino del palazzo era il più grande di quelli privati esistenti in città.
 |