|
Il porticato dà accesso anche agli scaloni di collegamento: quello di sinistra, di pianta semiellittica, che conduce alla zona residenziale del palazzo e quello d’onore, di destra, a due rampe parallele che conduce alla galleria e al salone: si tratta di un felice esempio di “scala aperta”, raro a Piacenza, in continuo affaccio sul cortile.
L’ideatore fu il famoso architetto, quadraturista e scenografo Ferdinando Galli Bibiena (Bologna, 1657-1743), autore anche della straordinaria decorazione del salone d’onore.
Ad ornamento del vano scala si trovano, entro nicchie, le statue di Giunone, Afrodite, Flora e Pomona e come caposcala della seconda rampa quella di Ercole.
 |